Registrato il: Sun Apr 20 2008, 06:39PM messaggi: 53
Scusa cosetta, io so benissimo chi sono e cosa voglio e a quanto dici anche tu lo sai. Il problema è cosa siamo e cosa vogliamo come PD! Il solo fatto che ognuno di noi ha una visione tanto diversa dall'altro dovrebbe confermare la mia tesi.
Io concordo sulla mediocrità della ns classe politica (sono anni che lo vado dicendo), il guaio pero' è che sono arrivato alla conclusione, facendo il verso a Moretti, che "con questa base non vinceremo mai"...
Vittorio Ps Intanto con queste mie provocazioni il dibattito si sta animando... Tra Blair e Zapatero.
Registrato il: Mon Oct 29 2007, 08:30AM messaggi: 125
Devo dissentire da voi sul tema dei circoli territoriali. E' vero, la maggiroanza dei partecipanti fa parte della "vecchia" base, ma ci sono anche partecipanti nuovi con idee di intervento molto diverse dal vecchio "vota e zitto".
E anche i "vecchi" partecipanti tutto sommato hanno respirato un'aria nuova e nonostante l'abitudine a inchinarsi davantiall'altro rappresentante che merita rispetto, hanno più voglia di fare sentire la loro voce; vedono che come procede il PD non è come lo si era pensata e non sono d'accordo.
Secondo me anche noi commettiamo un errore madornale. Perchè dobbiamo pensare che non si possono mettrer in comunicazione i circoli territoriali? Cosa impedisce ai rappresentanti di un circolo di andare a partecipare alla riunione di quello vicino, portando le idee e i malcontenti che si toccano nel proprio e verificare se anche negli altri ci sono? Lo impedisce il fatto che "non si è mai fatto"? Appunto! Proprio per questo lo si deve fare! La base si deve confrontare, trovare i punti comuni e con quelli avanzare, diffondendosi al circolo nella zona limitrofa, e poi in quello dopo e così via. Certo, se un rappresentante di quelli in alto si vede presentare richieste, documenti, mozioni, proposte firmate da TUTTI o dalla MAGGIOR PARTE dei circoli territoriali della città, della provincia, della regione..... può tacere e far finta di niente? o si deve rendere conto che non ascoltare potrebbe significare perdere l'appoggio di tanta gente (tanti voti)?
Personalmente è la proposta che porterò domani alla riunione del circolo territoriale di cui faccio parte. D'accordo occuparsi dei problemi del terirtorio, ma visto che il malcontento per come si sta evolvendo il PD, iniziamo ad andare alle riunioni dei circoli vicini a verificare se anche li c'è lo stesso malcontento e diffondiamo questa partecipazione a macchia 'olio e organizziamoci tutti insieme per gurdare anche alla nazione, non solo al territorio. Perchè solo noi possiamo farlo e se stiamo fermi c'è il rischio serio che il PD imploda e poi satà anche nostra responsabilità ch eoltre a parlare non abbiamo provato a fare qualcosa di vermanete concreto.
Registrato il: Sun Oct 28 2007, 05:06PM messaggi: 168
il malcontento generico eseste, ma si esplicita in brontolii sommessi ai margini di incontri riunioni, un po per buona educazione, un po per rispetto delle gerarchie, io temo si debbano applicare azzioni di rottura, tipo sfiducia aperta neiu confronti dei coordinatori c he no riescono a non riproporre che i vecchi schemi partitici, comunque sto già girando mail e informazioni che mi vengono da altri circoli, a Venezia centro storico, già sono attivi incotri tra i circoli, in terraferma l'ambiente è purtroppo più piatto
Registrato il: Thu Nov 01 2007, 04:04PM messaggi: 1002
....prima di lavorare per il riconoscimento ufficiale del CIRCOLO ONLINE COST:DEM: mi sono riletta questo forum, in cui è LAMPANTE quqnto non siamo per niente politicizzati e tanto meno ( purtroppo o per fortuna ? ) politicanti ! ! !